Dalla costa degli alisei al deserto

El Jadida, Safi, Essaouira. Che fascino in questi nomi, quanta storia echeggia attraverso questi suoni. Il vento teso dell’Atlantico spazza i bastioni dei villaggi fortificati, un tempo scali portoghesi, oggi cittadine che conservano – come El Jadida – l’incanto della loro struttura medievale. E poi il deserto, a un passo da Marrakech, circondata da uno scenario di montagne innevate, scelta mille anni fa da un popolo di cavalieri berberi che ne fece prima capitale almoravide.
Il clou del viaggio è il soggiorno presso “La Pause”, un gioiello nel deserto, una struttura eccezionale ad Agafay, a soli 30 km da Marrakech. Immersi in un paesaggio intatto e spettacolare, si ritroverà il gusto del silenzio, degli spazi infiniti, le notti stellate, e si risveglierà il nostro spirito nomade.
Un viaggio, dunque, che sceglie di approfondire luoghi minori e meravigliosi, aspetti poco noti del paese, senza trascurarne il suo cuore pulsante, Marrakech.



IL VIAGGIO

10 giorni / 9 notti

Partenze: tutti i giorni, su richiesta


1° giorno: Italia - Casablanca - El Jadida
Arrivo individuale a Casablanca. Trasferimento a El Jadida.
 
2° giorno: El Jadida
Tempo a disposizione nella splendida struttura del Mazagan Beach Resort.
Servizio di prima colazione e pernottamento

3° giorno: El Jadida - Oualidia - Essaouira
Si lascia El Jadida alla volta di Oualidia percorrendo un tratto di costa evocativo e magico, paesaggi dolci ricchi di suggestioni storiche: lungo questi lidi sono passati fenici, romani, arabi, portoghesi e spagnoli, culture che hanno lasciato impronte indelebili. Se a El Jadida, occupata e fortificata dai portoghesi, rimangono evidenze importanti, come la cinta muraria e alcune cisterne d’acqua sotterranee, Oualidia si affaccia su una laguna, dove le maree giocano con dune che si rincorrono, mentre nelle sue acque si coltivano le ostriche più pregiate.

Nel pomeriggio si sosta a Safi.
Si trattava di Safi la Asfi citata dal geografo El Bekri nel secolo XI: imbattibili le sue ceramiche, famose da tempo immemorabile e, anche qui, richiami portoghesi e architetture arabe si mischiano, per restituirci un insieme affascinante.
Ma è Essaouira la perla della costa Atlantica. Per nulla remota e dimenticata, Essaouira è un gioiello che nessuna moda ha potuto consumare. La sua medina, non labirintica e misteriosa come altre in Marocco, trabocca di botteghe artigianali, si sentono parlare le mille lingue del mondo: città attraente per vocazione, dove ciò che non è bianco è blu - che qui diventa blu mogador, inconfondibile e profondo - Essaouira ha richiamato fenici, romani e portoghesi, oltre ai pirati che vi trovavano humus ideale per far fiorire i propri commerci. Poi, in anni recenti, il richiamo è stato raccolto da generazioni di artisti, attori e musicisti che hanno scelto Essaouira, patria dell’improbabile, come musa ispiratrice ed eremo creativo, cedendo agli alisei le ultime note di reggae e hip hop.-
 
Arrivo ad Essaouira.
Sistemazione in hotel o riad.
Servizio di prima colazione e pernottamento.

4° giorno: Essaouira
Intera giornata a disposizione a Essaouira: l’antica Mogador è un piccolo gioiello racchiuso tra poderoso bastioni, dai quali la vista spazia sull’oceano. Gli alisei accompagneranno la visita a piedi della cittadina, tra case bianchissime sulle quali si posa il blu di porte e finestre, nella tipica tonalità “mogador”. Botteghe artigianali, piazzette, caffetterie, tutto qui è all’insegna del relax e dell’armonia, mentre la cittadina si appresta ad ospitare, nel mese di giugno, il tradizionale Festival Internazionale di musica gnawa.
Servizio di prima colazione e pernottamento.

5° giorno: Essaouira - Agafay (170 km ca.)
Non senza un pizzico di nostalgia si lascerà Essaouira alla volta di Agafay, che si raggiungerà con un percorso in fuoristrada. A soli 30 chilometri da Marrakech, Agafay è una vera oasi racchiusa in un paesaggio incantevole, tra ouadi e montagne. Sistemazione presso il suggestivo “La Pause” in camera a tre letti.
Servizio di pensione completa.

6° giorno: Agafay
Giornata a disposizione a “La Pause” per apprezzare momenti di relax e vivere un assaggio del mondo nomade del Marocco. La musica gnawa accompagnerà discretamente il soggiorno a “La Pause”, mentre lo sguardo si perde negli spazi grandiosi dei paesaggi corrugati e riarsi, in attesa di gustare le specialità della gastronomia tradizionale e della notte, trapuntata di stelle.
Servizio di pensione completa.

7° giorno: Agafay - Marrakech
Il silenzio e i grandi spazi diverranno presto un magnifico ricordo: si lascia Agafay in fuoristrada per giungere a Marrakech.
Arrivo e sistemazione in hotel o riad
Servizio di prima colazione e pernottamento.
 
8° e 9° giorno: Marrakech
Giornate dedicate alla scoperta della città di Marrakech. I suoi mille anni di storia sono raccontati non solo da monumenti e palazzi celebri, ma soprattutto dalla sua atmosfera, che crea un fascino particolare. Non è mai abbastanza il tempo per flâner nellacittà vecchia, nella Piazza Jemaa El Fna, dove vita e teatro si intrecciano, cantastorie e incantatori di serpenti dividono gli spazi con dentisti e barbieri, acrobati e venditori di spezie. Colori, musiche, richiami: la magica confusione del Maghreb.
Una giornata sarà dedicata alla visita della città con guida parlante italiano.
Servizio di prima colazione e pernottamento.

10° giorno: Marrakech
Prima colazione.
 

L'ESPERIENZA RIAD

Qualche parola sull’“esperienza riad”


“Per prendere confidenza con una città straniera,
è necessario disporre di un luogo appartato,
un luogo su cui si può contare e dove si può restare soli
quando la confusione delle voci nuove
e incomprensibili diventa tropo grande.”
Elias Canetti

Scegliere un riad per il proprio soggiorno in Marocco è voler dare al viaggio un significato particolare. Si lascia alle spalle il proprio mondo, si dimentica la frenesia, si trova il tempo per abbandonarsi ad altri ritmi, ad una meravigliosa confusione, alla ricchezza cromatica dei mercati, delle feste, della vita quotidiana, per scoprire ciò che di magico le città del Marocco racchiudono.

I riad sono antiche dimore ristrutturate situate generalmente nel cuore della medina: arrivare al riad è già compiere un viaggio. Sempre circondate da alte mura a proteggere l’intimità della famiglia, queste case racchiudono veri gioielli dell’architettura tradizionale andaluso-moresca: fontane, giardini, patii ombrosi, pareti rivestite dai tradizionali zellige. Spesso all’ultimo piano si aprono splendide terrazze dalle quali apprezzare la vita della città.
Il numero delle camere è quasi sempre ridotto - in genere non supera le sette o otto e il riad non dispone di ristorante. Esistono naturalmente eccezioni a questa “regola”, che vedono riad-palazzi di dimensioni più importanti, che offrono maggiori comfort e aree comuni più ampie.

La scelta di soggiornare in riad può comportare alcuni piccoli, inevitabili disagi, ampiamente compensati tuttavia dal fascino di quella che chiamiamo l”esperienza riad”.
Talvolta la loro dislocazione impedisce l’accesso diretto in auto e può richiedere un breve trasferimento a piedi.
In questo caso i proprietari della struttura provvederanno al trasporto dei bagagli.
Nei riad di tipo tradizionale le camere sono ricavate da ambienti antichi e talvolta in origine destinati ad altri utilizzi: sono pertanto diverse tra loro per dimensioni e stile, arredate volutamente con complementi che le caratterizzano distinguendole tra loro. Articolandosi intorno ad un patio centrale, le camere possono essere costituite da un unico ambiente, stretto e allungato, che si affaccia direttamente sul patio, e ne è separato da una porta di legno o da finestre colorate.

La gestione famigliare della maggior parte delle dimore conferisce al soggiorno un’atmosfera piacevolmente accogliente. Non trattandosi di un “hotel” di tipo tradizionale, gli ospiti potrà venire chiesto di prenotare in anticipo i pasti, e la scelta sarà tra i piatti tipici della tradizione locale.


TARIFFE

QUOTE DI PARTECIPAZIONE SU RICHIESTA 

“Cittadelle accarezzate dagli alisei, ai margini del grande deserto” è un suggerimento di viaggio, che approfondisce la conoscenza di alcuni affascinanti aspetti del Paese, quelli ai margini del grande turismo. Un ideale secondo viaggio in Marocco. A Essaouira e a Marrakech potrete scegliere a vostro piacere se soggiornare in hotel – presenti in ogni categoria - oppure nei riad, le tradizionali dimore maghrebine trasformate in confortevoli e straordinarie strutture ricettive.
E, inoltre, potrete scegliere se viaggiare in self-drive oppure in totale comfort con un'auto privata con autista.

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