Tibet overland

Le leggende raccontano che in Tibet, e precisamente nella valle del fiume Yarlung (Brahmaputra), gli dèi hanno separato i cinque elementi ed il popolo tibetano è stato originato dall’unione di una dea con una scimmia. Un viaggio in Tibet è un’esperienza particolare, a cui occorre arrivare preparati, non soltanto per le peculiarità del paesaggio e del clima, ma per l’atmosfera di spiritualità e anche di magìa che permea ogni luogo e ogni cosa.



IL VIAGGIO



I luoghi Patrimonio dell’Umanità che visiterete
Il Palazzo del Potala a Lhasa

8 giorni / 7 notti
Partenze individuali giornaliere

KATHMANDU - ZHANGMU - XEGAR - GYANTSE - SHIGATSE - LHASA

1° giorno: KATHMANDU - ZHANGMU NYALAM (123 km.)
Partenza al mattino per Kodari, piccolo centro di frontiera che si raggiunge in circa 4 ore, dove vengono espletate le formalità per l’uscita dal Nepal.
Il viaggio prosegue per la frontiera cinese, salendo un lunga sequenza di tornanti che conducono dalla valle di Kathmandu (1300 m.) a Zhangmu (Khasa in lingua tibetana) posta a 2300 m. di altitudine.
Sistemazione al modesto hotel Zhangmu, con servizi basilari.
Pernottamento.

2° giorno: ZHANGMU - XEGAR (264 km)
Dopo la prima colazione partenza in direzione di Xegar. Durante il percorso che prende quasi 8 ore, si incontrano gruppi di pellegrini diretti al sacro monte Kailash ed i primi insediamenti tibetani.
Presso il villaggio di Nyalam si visita la grotta ed il monastero del poeta eremita Milarepa vissuto da 1040 al 1123, che ha lasciato scritti di rara bellezza.
Il viaggio prosegue nella vastità desolata e magnifica dell’altopiano tibetano fino al passo Lalung-La a 5050 m. da dove, in condizioni meteorologiche favorevoli, si vedono alcune delle vette più alte della catena himalayana tra cui il Cho Oyu (8201 m.) e il Xishapagma (8012 m.).
Arrivo a Xegar, città tipicamente cinese a 4.300 m., dove è previsto il pernottamento a quota più elevata del viaggio.
Prima colazione e pernottamento.

3° giorno: XEGAR - SAKYA - SHIGATSE (240 km)
Prima colazione in albergo.
Tappa di 7 ore circa di viaggio per Shigatse. Dopo aver valicato il passo Gyatso-La a 5220 m. si lascia la strada principale deviando in una valle laterale dove sorge il monastero di Sakya, uno dei più importanti complessi lamaisti tibetani della setta “Berretti Gialli”. Fondato nel 1073, il monastero impressiona per la maestosità delle costruzioni di colore grigio e giallo ocra che sembrano trovare continuità nella montagna brulla.
Proseguimento per il passo Tso-La (4500 m.) e poi discesa verso Shigatse, seconda città del Tibet per popolazione, posta a 3900 m. di altitudine.
Sistemazione all’hotel Shigatse.
Prima colazione e pernottamento.

4° giorno: SHIGATSE - GYANTSE (90 km)
In mattinata visita della grande cittadella monastica di Tashilumpo, ex residenza del Panchen Lama seconda autorità religiosa tibetana, Il complesso monastico costruito nel 1447 è uno dei più ricchi e ben conservati del Tibet. È notevole lo splendore e la ricchezza degli edifici con i tetti in stile cinese Han ricoperti d’oro, a dimostrazione del potere della scuola dominante Gelu-pa.
Fra i numerosi edifici del complesso spiccano il palazzo del Panchen Lama, la cappella della Dolma, o Tara, una delle divinità femminili più amate del pantheon tibetano, e il “gompa” di Maytreya – il Buddha del futuro – con una gigantesca statua di 26 m., costruita utilizzando grandi quantità di oro.
Partenza per Gyantse (3.950 m.) una città dall’atmosfera medioevale che si raggiunge in circa due ore di viaggio. Sistemazione all’hotel Gyantse.
Visita della città sovrastata da un forte del XIV secolo quando Gyantse ricopriva una posizione importante sulla rotta commerciale verso l’India. Il sito più importante della città è la lamaseria di Pelkhor fondata nel 1418, con pareti affrescate da grandi “mandala”, statue, e la bellissima pagoda-chorten di Kumbum, detta del “100.000 Buddha”, considerata la migliore espressione dell’architettura religiosa tibetana.
Prima colazione e pernottamento.

5° giorno: GYANTSE - LHASA (261 Km)
Partenza al mattino per una tappa che prenderà quasi l’intera giornata, attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del Tibet.
Si sale al passo Karo-La (5010 m.) incassato fra i ghiacciai per poi discendere verso l’immenso specchio azzurro del lago Yamdrok – sacro per i tibetani - che si costeggia per un buon tratto e dove si sosta per il pranzo. Altri tornanti per superare il passo Kamba-La a 4794 m. e poi si raggiunge la valle del KyiChu e, infine, Lhasa (3650 m.). Arrivo e sistemazione in hotel.
Prima colazione e pernottamento.

6° giorno: LHASA
Giornata dedicata alla visita dei luoghi più emblematici della città di Lhasa.
Il grandioso palazzo-fortezza Potala, ex residenza dei Dalai Lama, che domina l’intera città dalla collina del Marpori, è sormontato da un tetto d’oro e si sviluppa su tredici livelli divisi strutturalmente in due parti: quella bianca, sede delle attività amministrative, e quella rossa dedicata alle attività religiose con gli appartamenti del Dalai Lama e la sala per la meditazione.
Nel centro di Lhasa è situato il venerato santuario Jokhang del VII secolo, un luogo sacro per eccellenza, sempre affollato da una moltitudine di pellegrini che giungono da ogni parte dell’altopiano per rendere omaggio al centro spirituale del lamaismo, spesso strusciando sulle mani e sulle ginocchia.
Intorno al santuario Jokhang si sviluppa per circa un chilometro il pittoresco e affollatissimo quartiere commerciale Barkhor, un mercato dove si può trovare di tutto, e che i pellegrini percorrono in senso orario, ruotando i mulinelli di preghiera e recitando mantra.
Prima colazione e pernottamento.

7° giorno: LHASA
Un’altra giornata dedicata alla visita di monasteri e palazzi nei dintorni di Lhasa. Visita del monastero di Drepung, che sovrasta la valle di Lhasa, un tempo importante università monastica che comprende quattro collegi nei quali venivano a studiare monaci da ogni parte del Tibet e della Mongolia. Nelle costruzioni di alternano sale di lettura, di meditazione, di preghiera e di canto, tutte riccamente decorate.
Arroccato sul fianco della montagna, poco distante da Lhasa, sorge il monastero Sera, uno dei tre più importanti del Tibet, che nel XIX secolo fu trasformato in università per l’insegnamento della dottrina. Qui vivevano anche monaci guerrieri esperti in arti marziali. All’interno del complesso si trova il “cortile dei dibattiti” dove ogni pomeriggio i giovani monaci si esercitano nelle tecniche di logica e oratoria, sfidandosi l’un l’altro su argomenti dottrinali.
Infine visita del palazzo d’estate Norbulingka, ultima residenza del Dalai Lama, circondato da vasti e curati giardini alla periferia della città.
Prima colazione e pernottamento.

8° giorno: LHASA - GONGGAR / KATHMANDU
Prima colazione. Partenza nelle prime ore del mattino per l’aeroporto di Gonggar che si raggiunge in circa due ore di viaggio.Volo Air China per Kathmandu.

TARIFFE

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