World Heritage in Sud Africa

Viaggio self drive
Un paese immenso, incrocio di culture e tradizioni molto diverse. Una natura incontaminata, dove incontrare gli animali selvaggi è la regola. Basterebbe questo a convincervi a partire per un viaggio come questo. Provare per credere. 



IL VIAGGIO



I luoghi patrimonio dell'Umanità che visiterete
- Waterberg Biosphere;
- Mapungubwe National Park

Partenze individuali, tutti i giorni su richiesta
13 giorni / 12 notti

JOHANNESBURG – MAROPENG - KOLOLO GAME RESERVE (WATERBERG) - MAPUNGUBWE NATIONAL PARK - LESHIBA WILDERNESS - MADI A TAVHA - TIMBAVATI GAME RESERVE - HOEDSPRUIT


1° Giorno: JOHANNESBURG - MAROPENG
All’arrivo a Johannesburg, incontro con il nostro rappresentante che assisterà al ritiro dell’auto a noleggio Avis Grp C tipo Toyota Corolla Sedan o simile con assicurazione Premium Cover e fornirà tutte le informazioni utili e la documentazione di viaggio.
Trasferimento self drive a Maropeng (45 minuti circa). Arrivo e sistemazione presso il Maropeng Boutique Hotel, adiacente alla “Culla dell’Umanità”. Resto della giornata a disposizione per la visita del sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Pernottamento.
 
Il “Cradle of Humankind World Heritage Site” permette al visitatore di ripercorrere il viaggio complesso della nostra specie; non solo un punto di interesse scientifico, bensì un luogo di contemplazione, dove meditare sulle nostre origini e sul nostro percorso evolutivo.
Il Visitor’s Centre, nei pressi degli scavi dell’Età della Pietra, è contenuto in un “tumulo” dall’architettura innovativa e offre un percorso museale che si estende su di un’area di 2500 mq e tocca tutte le tappe dell’evoluzione umana; comprende anche un “viaggio” in barca indietro nel tempo fino ai vari stadi della Terra.
Le Grotte di Sterkfontein dispongono di un percorso che permette l’osservazione estensiva degli scavi del sito archeologico e di una mostra scientifica che raffigura le caverne naturali in cui si riparavano i primi ominidi come MsPles, Taung Child e Little Foot. La mostra vanta anche la proprietà di uno scheletro completo di Australopiteco vecchio di più di 3 milioni di anni.

2° Giorno: MAROPENG- KOLOLO GAME RESERVE (WATERBERG)
Proseguimento del viaggio per la zona del Waterberg (circa 2 ore e mezzo). Arrivo e sistemazione nella villetta riservata presso la Kololo Game Reserve, adiacente alla Welgevonden Game Reserve, terra di paesaggi mozzafiato e dei famosi Big 5, dichiarata Patrimonio della Biosfera.
Mezza pensione.

3° Giorno: KOLOLO GAME RESERVE (WATERBERG)
Giornata dedicata alla visita della Riserva privata ed all’adiacente Welgevonden Game Reserve. Il soggiorno include due attività di fotosafari in jeep, da fissare con la Reception all’arrivo.
Pensione completa.

4° e 5° Giorno: KOLOLO GAME RESERVE (WATERBERG) - MAPUNGUBWE NATIONAL PARK
Proseguimento del viaggio per la regione del Limpopo fino a raggiungere quasi il confine con il Botswana con un percorso di circa 5 ore. All’arrivo, sistemazione presso il Mopane Bush Lodge in una camera standard.
Il soggiorno include un tour guidato del sito storico di Mapungubwe, Patrimonio dell’Umanità, un fotosafari in 4 x 4 nel Mapungubwe National Park ed un tour guidato delle incisioni rupestri San.
Pensione completa.

Alla frontiera settentrionale del Sudafrica, adiacente al Botswana e allo Zimbabwe, si trova il Mapungubwe National Park, con una vegetazione di tipica savana alla confluenza dei fiumi Limpopo e Shashe. Questa è la terra delle formazioni di arenaria, dei boschi di mopane, degli antichi baobab e di un’unica foresta rivierasca, nella quale si nasconde una fauna numerosa: elefanti, rinoceronti, bufali, rinoceronti bianchi, numerose specie di antilopi e di uccelli, oltre a una popolazione di timidi leoni, leopardi e iene. Questo è il sito del primo Regno del Sudafrica, la cui complessa gerarchia sociale si è sviluppata nel periodo precedente a quello Shona tra il 1220 ed il 1290 d.C. Oggi si possono vedere le rovine dei Palazzi e delle zone residenziali che costituiscono il Patrimonio dell’Umanità.
Il Parco Nazionale è uno dei più recenti del Sudafrica: aperto al pubblico nel 2004, offre al visitatore dei validi avvistamenti di animali tipici di questa zona, ma anche le grandiose rovine di una civiltà raffinata, i cui oggetti di valore sono esposti al Museo dell’Università di Pretoria; una interessante visita a siti dell’età del ferro e delle incisioni rupestri San, graficamente modernissime e di un’immediatezza affascinante.

6° Giorno: MAPUNGUBWE NATIONAL PARK - LESHIBA WILDERNESS
Ritorno verso Sud nella zona del Soutpansberg, dove passa il Tropico del Capricorno che ne delimita la sezione meridionale, mentre la parte occidentale è delimitata dal fiume Magalakwen e la parte settentrionale dal fiume Limpopo.
Ad ovest il Soutpansberg confina con il Parco Kruger. Questa è la terra delle magnifiche vallate e dei panorami davvero indimenticabili e inaspettati, ma soprattutto delle grandi montagne, sulle cui pendici nord-occidentali si trovano giacimenti di sale che danno loro il nome. La zona presenta una grande varietà di habitat, dal bushveld al lowveld subtropicale, dalle zone montane alle vaste piane. Qui l’agricoltura è molto fiorente ed è diversificata tra colture di cotone, paprika, vari tipi di verdure (pomodori, patate), avocado, manghi, papaie, banane, ananas oltre a numerose piantagioni di the e caffè.
 
All’arrivo dopo circa due ore e mezza di strada, raggiungere il lodge rappresenta un’avventura in sé, poiché si trova in cima ad una delle montagne del Soutpansberg.
I visitatori lasceranno l’auto a noleggio alla base della montagna e utilizzeranno il servizio del lodge, che li accoglie in basso e li trasferisce alla reception con veicoli adeguati.
Arrivo e sistemazione presso il Leshiba Wilderness Lodge. Il soggiorno al lodge include una passeggiata guidata sulle montagne e un fotosafari per ammirare la fauna locale.
Pensione completa.

7° Giorno: LESHIBA WILDERNESS
Giornata da dedicare alle attività proposte dal lodge, dalle bellissime passeggiate (più di 12 circuiti segnalati accuratamente), a escursioni a cavallo o anche ad un indimenticabile aperitivo a base di champagne nel bush. Occasione unica per entrare in contatto con la cultura Venda, soprattutto apprezzando i paesaggi spettacolari che hanno ispirato tanti miti e leggende.
Pensione completa.

8° Giorno: LESHIBA WILDERNESS - MADI A TAVHA
Discesa da Leshiba e proseguimento in auto per Madi a Tavha (1 ora circa), ancora nel Soutpansberg. All’arrivo, sistemazione presso il Madi a Tavha Mountain Lodge, in camera standard.
Il soggiorno include un tour con guida per conoscere la cultura Venda, le cui modalità saranno da definire con la reception all’arrivo.
Pensione completa.

9° Giorno: MADI A TAVHA
Giornata da dedicare all’incontro con i Venda, di cui si possono ammirare le rovine del primo insediamento, chiamato Datza. Straordinario è sapere che per queste rovine fu utilizzata una pietra particolarissima, l’arenaria blu, che non si trovava nella zona e che, probabilmente, fu portata quando i Venda migrarono qui dall’Africa Centrale circa 600 anni fa.
Pensione completa.

10° Giorno: MADI A TAVHA - TIMBAVATI GAME RESERVE
Partenza per la Timbavati Game Reserve, che assicura al visitatore “incontri ravvicinati” con i Big 5 e con un’incredibile fauna, il vero safari che tutti sognano.
Raggiunto l’aeroporto di Hoedspruit si lascia la macchina a noleggio e si incontra l’autista del lodge che provvederà al trasferimento (circa un’ora). All’arrivo, sistemazione presso il Motswari Game Lodge in uno chalet. Nel pomeriggio fotosafari in jeep nella riserva. Pensione completa.

11° e 12° Giorno: TIMBAVATI GAME RESERVE
Giornate dedicate ai fotosafari nella riserva.
Pensione completa.

Le incursioni dell’uomo in questa zona del Limpopo sono sempre state brevi e temporanee, dal primo Periodo dell’Età della Pietra fino all’inizio del XX secolo. Non ci sono mai stati insediamenti umani di notevoli dimensioni, né fattorie permanenti nella porzione settentrionale del Lowveld e le terre che oggi sono comprese nella Timbavati Nature Reserve sono state solo minimamente contaminate dall’opera dell’uomo. Ancora oggi, i villaggi e gli insediamenti sono rari. Per questa ragione Timbavati può essere considerata come una parte del bushveld realmente intatta. La Timbavati Private Nature Reserve fu creata nel luglio 1956, quando un gruppo di persone che avevano a cuore la conservazione dell’ambiente, della flora e della fauna e che era proprietario di una serie di terreni al confine occidentale del Parco Kruger, si riunì per formare la Timbavati Association, basata sulla conservazione dell’ambiente e sull’uso sostenibile della terra.
All’inizio del 1990 le recinzioni poste tra il Kruger e le riserve private confinanti (Timbavati, Sabie Sand, Klaserie, Umbabati e Manyeleti) furono abbattute per creare il Greater Kruger, che oggi copre un’area di più di 2.200.000 di ettari. Questo per poter ricreare gli antichi movimenti migratori della fauna dai piedi delle montagne Lebombo a est fino al massiccio del Drakensberg a ovest. Dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO come riserva della biosfera, il Parco è una delle più grandi riserve faunistiche di tutto il continente africano
Il Greater Kruger è stato suddiviso in 35 tipi di paesaggi differenti, per ciascuno dei quali sono state definite le tipologie geomorfiche, il clima, il tipo di suolo, la vegetazione e la fauna ad esso associata. L’altitudine varia tra i 300 ed i 500 mt slm; il clima è temperato con estati calde ed inverni freddi.

13° Giorno: TIMBAVATI GAME RESERVE- HOEDSPRUIT
Dopo la prima colazione e le ultime attività di fotosafari, trasferimento con l’autista all’aeroporto di Hoedspruit e proseguimento per la destinazione successiva.

TARIFFE



QUOTE DI PARTECIPAZIONE SU RICHIESTA 



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