Mosaico birmano

Il visitatore in Birmania è continuamente rimandato ad epoche passate, che si confondono con il mito, ed attratto da visioni sorprendenti e inaspettate. Lunghi decenni di isolamento ne hanno preservato l’anima, fatta di spiritualità e mistero, ed è questo – forse – che fa della Birmania un luogo incantato e incantevole, un paese incredibilmente affascinante.
Un viaggio che si concentra intorno agli highlights del Paese. L’escursione a Kyeikhtiyoe è poi una delle più suggestive e commoventi, come la Roccia d’oro, a precipizio sulla valle, sfida le leggi di gravità, e attrae la devozione dei fedeli che vi giungono in pellegrinaggio. 


IL VIAGGIO


10 giorni / 9 notti
Viaggio condiviso con guida locale di lingua italiana: partenza ogni domenica
Viaggio individuale: partenze giornaliere

YANGON – 
KYEIKHTIYOE – BAGAN – MANDALAY – INLE LAKE – PINDAYA


1° giorno: YANGON
Arrivo in mattinata a Yangon.
Fin dal primo momento saremo catturati dal sorriso gentile della gente e da quella misteriosa “magìa orientale” che forse sopravvive solo più in Myanmar.
Il senso di magìa diventa tangibile quando, nel pomeriggio, visitiamo due dei più importanti e venerati siti di Yangon: il Buddha disteso di Chaukhtatgyi e la pagoda d’oro Shwedagon, un’opera architettonica sublime che è anche il simbolo di un paese dove il buddismo permea ogni aspetto dell’esistenza.
Cena e pernottamento.

2° giorno: YANGON – KYEIKHTIYOE
Partenza per Kyeikhtiyoe, a circa 160 km dalla capitale, raggiungibile in 5-6 ore di viaggio, uno dei luoghi più straordinari della Birmania.
Qui sorge la Pagoda della Roccia d’Oro, piccolo reliquiario costruito su un enorme masso ricoperto d’oro, in bilico su uno strapiombo, che sembra sfidare la legge di gravità.
In auto si raggiunge il campo base di Kimpun, da dove si prosegue in autocarro lungo una stradina di montagna per circa un’ora. Visita della Roccia d’Oro. Si vedono i pellegrini ed i monaci accampati intorno al luogo sacro. La magia ed il misticismo pervadono l’aria insieme al fumo delle candele votive.
Pensione completa.

3° giorno: KYEKHTIYOE – BAGO – YANGON
Si ripercorre a ritroso la strada fino al campo base e da qui - in auto - si raggiunge Bago, antica capitale Mon che conserva preziose testimonianze culturali e religiose. Tra queste, il tempio Kyaikpun dove sono custodite quattro statue di Buddha alte 30 m; la pagoda Shwemawdaw, uno dei più imponenti edifici religiosi del sud-est asiatico e poi la famosa statua del Buddha disteso, lunga 55 m. e alta 16, del X secolo.
Nel pomeriggio si fa rientro a Yangon.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante a Bago e la cena in hotel.

4° giorno: YANGON / BAGAN
Con un breve volo al mattino presto si raggiunge l’antichissima città di Bagan, che raggiunse il suo massimo splendore nel XI secolo.
In mattinata la visita inizia con il mercato di Nyaung Oo e prosegue con la pagoda Shwezigon, il più importante reliquiario di Bagan, creato per diventare luogo di preghiera della nuova fede buddista therevada introdotta dal re Anawratha nel XI secolo. La visita prosegue con il tempio Ananda, raffinato capolavoro dell'architettura Mon risalente al 1091, un edificio di proporzioni perfette che preannuncia la fine del periodo stilistico antico e l'avvento di quello medio.
A sud del villaggio di Myinkaba si visita il tempio di Manuha dove il re fu esiliato e fece edificare il tempio che contiene statue di Buddha imprigionate nello spazio ristretto della pagoda, a simboleggiare l’afflizione del re in esilio. 
Al tramonto, giro in calesse nella piana delle pagode.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante sul fiume e la cena in ristorante con performance di danze locali.

5° giorno: BAGAN – PAKOKKU – MONYWAR
Facoltativo: all’alba sorvolo in mongolfiera sulla valle delle pagode.
Dopo la prima colazione si lascia Bagan in direzione di Monywa, con una prima sosta al “Campo degli Elefanti” presso il fiume Irrawaddy. Attraversando il grande fiume sul nuovo ponte lungo più di 3 km. e ammirando i paesaggi della Birmania centrale fra piccoli villaggi, piantagioni di alberi di tek e campi di riso si raggiunge Pakokku. Breve visita del mercato locale e proseguimento per Monywa.
Pomeriggio dedicato alla visita di questa località’ spettacolare e poco conosciuta. Po Win Daung è uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi) in vividi colori risalenti al XIV o XVIII secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante e la cena in hotel.

6° giorno: MONYWAR MANDALAY
Prima colazione in hotel. Prima di lasciare Monywa si visitano ancora la pagoda Thambodday e Bodhi Tataung con due gigantesche statue di Buddha.
Partenza per Mandalay, la quintessenza dello spirito birmano, culla delle arti e dell’artigianato, e arrivo dopo circa tre ore di viaggio. 
Pomeriggio dedicato alla visita della città: la Pagoda Mahamuni, una delle più venerate della Birmania, il monastero Shwenandaw, interamente costruito in legno con pannelli intarsiati e luogo di meditazione del re Mindon. Si visitano in seguito i laboratori artigianali di orafi, intagliatori e scultori prima di recarci in vetta alla collina di Mandalay per una panoramica della città nella luce dorata del tramonto.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante sulle colline di Sagaing e la cena in hotel.

7° giorno: MANDALAY
La visita inizia con la vicina città imperiale di Amarapura, che – sorta nel 1782 - cedette il suo ruolo di capitale a Mandalay nel 1859. L’atmosfera che vi si respira è quasi mistica ed il paesaggio è di una bellezza che incanta. Sosta presso il più grande monastero del Paese, il Mahagandhayon, che ospita 1000 monaci. In seguito visita della pagoda Maha Muni (del Grande Saggio) risalente al 1784, che custodisce al suo interno un'immagine raffigurante il Buddha seduto Mahamuni, simbolo di culto e di grande venerazione e il ponte U Bein che ancora oggi è il più lungo ponte in legno di teak del mondo.
In barca lungo il fiume Irrawaddy si raggiunge la cittadina di Mingun con monumenti di grande interesse, anche se è soprattutto la dolcezza del paesaggio birmano la grande attrazione.
Visita della zona archeologica, della bianca pagoda Myatheindan con 8 terrazze concentriche e della “Mingun Bell” la campana più grande del mondo.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante e la cena in hotel.

8° giorno: MANDALAY / HEHO – LAGO INLE
Prima colazione in hotel, trasferimento all’aeroporto e volo per Heho nello stato di Shan, il più vasto del Myanmar, che si estende per 350 km fino al Laos e al Triangolo d’Oro, noto per l’incantevole paesaggio e le numerose etnie che lo popolano.
Trasferimento in auto al lago Inle e sistemazione in hotel.
A bordo di imbarcazioni locali a motore, si visitano i villaggi su palafitte e gli orti galleggianti e si avrà modo di incontrare le barche dei pescatori Intha che remano con una gamba, secondo l’uso tradizionale, mantenendo entrambe le mani libere per pescare. Al centro del lago sorge la pagoda Phaung Daw Oo con le cinque statue di Buddha ricoperte da strati e strati di foglie d’oro.
Pensione completa che include il pranzo in corso di escursione e la cena in hotel.

9° giorno: LAGO INLE – PINDAYA

In mattinata partenza in motolancia per la visita del complesso monumentale Inn Thein (Indein), straordinariamente suggestivo, che consiste di un migliaio di piccoli stupa avvolti dal muschio e dalla vegetazione. Si ritorna al pontile attraversando una incredibile foresta di bambù.
Pranzo in una casa Intha e nel pomeriggio proseguimento per Pindaya. Dal lago su cui si affaccia la cittadina, una scalinata conduce alla grotta che al suo interno custodisce migliaia di immagini di Buddha di vari stili e periodi, molte delle quali sono antiche di alcuni secoli. Nei pressi del lago e sulle colline sorgono numerose pagode. Rientro a Inle per il pernottamento.
Pensione completa che include il pranzo in una casa locale intha e la cena in hotel.

10° giorno: INLE – HEHO / YANGON
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto di Heho e volo per Yangon.
Nel pomeriggio approfondimento della visita della città con la pagoda di Sule, uno stupa ricoperto d’oro del III secolo a.C., proprio al centro della città vittoriana di epoca coloniale.
Pranzo in ristorante.
Trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro.

Sistemazioni alberghiere (categoria Superior):
Yangon
, Melià / Lotte
Kyeikhtiyo, Mountain Top
Bagan, Amata Hotel / Myanmar Treasure Bagan
Monywar, Win Unity
Mandalay, Shwe Pyi Thar / Eastern Palace 
Inle Lake, Khaung Daing Resort / Amata Inle

 



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