Viaggio sulle tracce di Kipling

Il visitatore in Birmania è continuamente rimandato ad epoche passate, che si confondono con il mito, ed attratto da visioni sorprendenti e inaspettate. Lunghi decenni di isolamento ne hanno preservato l’anima, fatta di spiritualità e mistero, ed è questo - forse - che fa della Birmania un luogo incantato e incantevole, un paese incredibilmente affascinante.
Questa che proponiamo è la versione "estiva" del viaggio, che prevede la visita alla comunità di etnia Padaug, nota per le "donne-giraffa".


IL VIAGGIO

11 giorni / 10 notti
Viaggio di gruppo con guida locale di lingua italiana:
partenze ogni lunedì
Viaggio individuale: partenze giornaliere

YANGON - BAGAN - MT. POPA - MANDALAY - INLE LAKE - KALAW - KENG TUNG - YANGON

1° giorno: YANGON
Arrivo a Yangon in mattinata e trasferimento in hotel.
Nel pomeriggio visita della pagoda d’oro di Shwedagon il vero punto focale della città, un’opera architettonica straordinaria, ma anche il simbolo perfetto di un paese in cui in buddismo avvolge e permea ogni aspetto dell’esistenza. L’enorme stupa a forma di campana che si innalza per quasi cento metri sulla collina Singuttara, costruita per ospitare una reliquia del Buddha, è una vera collezione di tesori.
Così Rudyard Kipling lo racconta: “ ..poi un mistero dorato si levò all’orizzonte, una stupenda, scintillante meraviglia splendente nel sole… Ecco l’antica Shwedagon, parlò il mio compagno… e la cupola d’oro disse: questa è la Birmania e nessuna terra che tu conosci potrà essere come lei”.
Cena in ristorante e pernottamento.

2° giorno: YANGON / BAGAN
Di buon mattino trasferimento all’aeroporto e volo per Bagan.
La piana di Bagan, è uno degli spettacoli più stupefacenti della Birmania: in 40 kmq si addensano letteralmente migliaia di templi e pagode degli stili e delle dimensioni più vari e differenti. Tutto ciò che si vede è stato costruito nello spazio di due secoli e mezzo. Dell’antico splendore restano intatti ai giorni nostri solo gli edifici in pietra. L’UNESCO ha dichiarato Bagan Patrimonio Culturale dell’Umanità ed ha registrato nella zona non meno di 2229 resti archeologici.
La visita comprende la pagoda Shwezigon, il più importante reliquiario di Bagan, creato per diventare luogo di preghiera della nuova fede buddista therevada introdotta nel XI secolo; il tempio Wetkyi-in Gubyakkyi con bei dipinti murali, il tempio delle scienze universali Htilominlo, ed una fabbrica delle famose lacche.
Nel pomeriggio proseguimento della visita con il tempio Ananda, raffinato capolavoro dell'architettura mon risalente al 1091, un edificio di proporzioni perfette che preannuncia la fine del periodo stilistico antico e l'avvento di quello medio; Thatbyinnyu, noto come "tempio dell'onniscenza", che è l'archetipo dello stile birmano; la pagoda Bupaya in stile pyu, che sorge presso il maestoso fiume Irrawaddy (o Ayeyarwaddy).
Pensione completa che include il pranzo in ristorante.

3° giorno: BAGAN
Prosegue l’esplorazione dell’area archeologica e in particolare ai templi del XIII secolo nella zona sud-est.
Visita dei templi Nandamannya, Lemyethna e Thambula caratterizzati da bei dipinti murali con influenze stilistiche mahayana. A sud del villaggio di Myinkaba si visita il tempio di Manuha dove il re fu esiliato e fece edificare il tempio che contiene statue di Buddha imprigionate nello spazio ristretto della pagoda, a simboleggiare l’afflizione del re in esilio.
Poco distante, il tempio Nanpaya a base quadrata presenta una forte influenza brahamanica nei fregi e bassorilievi che decorano i pilastri e le pareti del tempio.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante.

4° giorno: BAGAN - MT. POPA - MANDALAY
Partenza in auto per Mandalay, un percorso di 300 km. in direzione nord-est, che si copre in circa otto ore di viaggio attraverso un bel paesaggio rurale.
Dopo circa 50 km. sosta per la visita di Mount Popa, una montagna leggendaria di circa 800 m. di altezza che si ritiene originata in seguito ad un terribile terremoto nel IV secolo a.C.
Gli abitanti della regione cominciarono a pensare alla vetta come alla dimora degli dèi, l’Olimpo birmano, e durante il regno di Thinlikyaung il monte Popa divenne il centro del culto “nat” e la dimora ufficiale dei 37 Nat (spiriti) Mahagiri.
Sulla vetta del cono vulcanico, che si raggiunge salendo 700 ripidi scalini, sorgono templi e monasteri e la vista che si gode dall’alto è davvero impagabile.
Proseguimento per Mandalay. All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante.

5° giorno: MANDALAY
La visita inizia con la città imperiale di Amarapura, che – sorta nel 1782 - cedette il suo ruolo di capitale a Mandalay nel 1859. L’atmosfera che vi si respira è quasi mistica ed il paesaggio è di una bellezza che incanta. Del suo passato regale restano le quattro pagode che segnavano gli angoli della cinta muraria. Si visita poi il monastero Mahagandayon, importante centro di meditazione e il ponte U Bein, il più lungo ponte in legno di teak del mondo. La visita prosegue con la pagoda Maha Muni (del Grande Saggio), la più importante struttura religiosa di Mandalay che custodisce al suo interno un'immagine raffigurante il Buddha seduto Mahamuni, simbolo di culto e di grande venerazione.
Nel pomeriggio trasferimento al molo per l’escursione in barca a Mingun, sulla sponda occidentale del fiume Irrawaddy, con l’opportunità di osservare le attività su questa arteria fluviale che attraversa tutto il paese. La cittadina offre monumenti di grande interesse come la pagoda Settawya che conserva un’impronta in marmo del piede di Buddha, la pagoda Pondawyapaya, la “Mingun Bell” la campana più grande del mondo, alta quasi quattro metri e del peso di circa 90 tonnellate.
Pensione completa che include il pranzo e la cena in ristoranti locali.

6° giorno: MANDALAY / HEHO / LAGO INLE
Al mattino trasferimento all’aeroporto e volo per Heho, nello stato di Shan noto per l’incantevole paesaggio e le numerose etnie tribali che lo popolano. Dall’aeroporto di Heho si prosegue in auto per il lago Inle.
Nel pomeriggio, a bordo di imbarcazioni locali a motore, si visitano i villaggi su palafitte e gli orti galleggianti e si avrà modo di incontrare le barche dei pescatori Intha che remano con una gamba, secondo l’uso tradizionale, mantenendo entrambe le mani libere per pescare.
Al centro del lago sorge la pagoda Phaung Daw Oo con le cinque statue di Buddha ricoperte da strati e strati di foglie d’oro ed il monastero Nga Phe Kyaung, famoso per i “gatti saltatori” addestrati dai monaci.
Pensione completa.

7° giorno: LAGO INLE
Proseguimento dell’esplorazione della regione, situata a oltre 1300 metri di altitudine, con incantevoli paesaggi. In barca si raggiunge la sponda occidentale del lago, da dove inizia un percorso a scalini per raggiungere il complesso monumentale Inn Thein (Indein), quasi misconosciuto e straordinariamente suggestivo. che consiste di centinaia di piccoli stupa.
Qui si trovano più di mille pagode e stupa risalenti al XIII secolo, avvolti dal muschio e dalla vegetazione, che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù.
Sempre in barca si visitano alcuni villaggi Intha, le cui donne sono abilissime tessitrici.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante.

8° giorno: INLE – SAGAR – LOIKAW
Si attraversa il lago nella sua parte estrema visitando templi poco frequentati nella zona di Sagar, abitata da popolazioni Shan, Pao, Inthas e Danus. Si visitano le pagode nel villaggio di Tar-khaung, per poi attraversare una strettoia panoramica, il "canale dell'orco" con i resti di un’ antica città. Dopo circa due ore di viaggio arrivo a Loikaw e sistemazione in hotel.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante.

9° giorno: LOIKAW
Intera giornata di visita ai villaggi di etnia Kayah intorno a Loikaw. I Kayah sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana, anche chiamati Padaung e conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo. Le case dei villaggi sono costruite su palafitte con l’immancabile tempio dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante.

10° giorno: LOIKAW / YANGON
In tempo utile trasferimento all’aeroporto di Loikaw e volo per Yangon.
Arrivo e sistemazione in hotel.
Pensione completa che include il pranzo in ristorante.
 
11° giorno: YANGON
In mattinata prosegue la visita della città di Yangon, che comprende il quartiere coloniale, la pagoda di Sule, il porto e il quartiere cinese trafficato di ricsciò, bancarelle con ogni genere di articoli, e templi dipinti di rosso e avvolti dal fumo degli incensi.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per la successiva destinazione.
Prima colazione e pranzo in ristorante locale.



TARIFFE

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Le quote sono espresse in Euro e si intendono per persona

 

Viaggio
di gruppo

Viaggio privato
min. 2 persone

Supplemento
singola

Maggio - Settembre '17

2.425

2.560

565


Sistemazioni alberghiere:
Yangon, Sedona
Bagan, Myanmar Treasure Resort
Mandalay, Mandalay Hill Resort / Sedona
Inle Lake, Khaung Daing Resort
Loikaw, Hill Top Villa

Diritti di prenotazione: € 70 Adulti - € 30 Bambini
Gratis per chi effettua il secondo viaggio Carréblu nello stesso anno

Assicurazione annullamento viaggio
Tabella premi, per persona:

 

Quota di partecipazione al viaggio

Premio
per assicurato

 

Fino

a

€ 1.000,00

€ 30,00

Da

€ 1.001,01

a

€ 2.000,00

€ 60,00

Da

€ 2.000,01

a

€ 3.000,00

€ 90,00

Da

€ 3.000,01

a

€ 4.000,00

€ 118,00

Da

€ 4.000,01

a

€ 5.000,00

€ 145,00

Da

€ 5.000,01

a

€ 6.500,00

€ 190,00

Da

€ 6.500,01

a

€ 8.000,00

€ 235,00

Da

€ 8.000,01

a

€ 10.000,00

€ 295,00

Da

€ 10.000,01

a

€ 12.500,00

€ 369,00

Da

€ 12.500,01

a

€ 15.000,00

€ 443,00

Da

€ 15.000,01

a

€ 20.000,00

€ 590,00

Il premio, non rimborsabile, deve essere aggiunto al costo degli altri servizi.
Consulta i dettagli delle polizze assicurative Amitour e Amitravel.

LA QUOTA COMPRENDE:
-
I voli domestici Yangon/Bagan; Mandalay/Heho; Loikaw/Yangon
- La sistemazione in camera doppia negli alberghi indicati o di pari categoria
- La pensione completa (pasti in hotel e in ristoranti locali)
- Il trasporto (trasferimenti e visite) in veicolo riservato con guida locale parlante italiano
- Ingressi a monumenti e zone archeologiche
- Assicurazione bagaglio e assistenza alla persona Ami Assistance
- Tasse e percentuali di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:
- Trasporto aereo dall’Italia
- Bevande, mance, extra a carattere personale
- Visto d’ingresso in Birmania
- Tasse aeroportuali in partenza da Yangon (ca. USD 10)



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